Repikit EP 310
ADESIVO EPOSSIDICO IN CARTUCCIA PER INIEZIONI STRUTTURALI
Adesivo strutturale a base di resine epossidiche bicomponenti, senza aggiunta di solventi, a bassa viscosità per il consolidamento, tramite iniezione, di fessure, crepe e lesioni nelle costruzioni edili e nell’ingegneria civile.
Prodotto marcato CE come sistema per la protezione e la riparazione delle strutture in calcestruzzo secondo la norma UNI EN 1504-5 “Iniezione del calcestruzzo”.
L’adesivo strutturale REPIKIT EP 310 è pronto all’uso: viene fornito in cartuccia con tutti gli accessori necessari per eseguire iniezioni con pistola a mano o ad aria compressa.
La sua bassa viscosità consente di intasare anche le fessure più strette all’interno di una muratura garantendo una superficie di adesione elevata e quindi un incollaggio efficace.
Dopo la miscelazione dei componenti, che avviene all’interno della cartuccia, il contenuto deve essere totalmente utilizzato.
- Il sistema è a miscelazione interna, con resina e indurente predosati e confezionati in una cartuccia a due camere separate;
- Garantisce elevate proprietà meccaniche;
- Ottima adesione su tutti i materiali da costruzione con fondo asciutto o umido;
- Esecuzione pratica e sicura con pistola a mano oppure ad aria compressa fino ad una pressione di 15 atm;
- Elevata sicurezza ed igienicità del lavoro: l’operatore non entra mai in contatto con il prodotto;
REPIKIT è brevettato e omologato con BREVETTO n. 86810563.6
| Resistenza a compressione | > 90 N/mm2 |
|---|---|
| Resistenza a trazione | > 50 N/mm2 |
| Allungamento a rottura | ~ 1,3 % |
| Modulo di elasticità a trazione | ~ 3950 N/mm2 |
| Adesione su cls asciutto (*) | > 4,5 N/mm2 |
| Adesione su cls umido | > 2,5 N/mm2 |
| Adesione su acciaio (*) | 3 N/mm2 |
| Viscosità | ~ 630 cP |
| Densità a 25 °C | 1,13±3 kg/dm3 |
Valore ottenuti dopo 7 giorni di maturazione a 25 °C.
(*) Test di adesione per trazione diretta.
| Temperatura | Viscosità |
|---|---|
| 10 °C | 400÷800 cP |
| 20 °C | 250-500 cP |
| 30 °C | 100-250 cP |
Il sistema è costituito da: cartuccia contenete il prodotto, tubetto di raccordo o iniezione, nipples o valvola di non ritorno (da applicare al muro in corrispondenza del punto di iniezione scelto) e da un pioletto di sfiato.
Preparazione del supporto
Aprire bene la fessura o il punto di iniezione asportando le parti friabili con disco abrasivo, spazzola o raschietto. Pulire accuratamente con aspirapolvere o aria compressa.
Fissare i nipple ad una distanza di 20÷30 cm uno dall’altro, applicando stucco epossidico tipo RESICOL 100 o Repikit 315 sul retro del nipple, quindi premerlo leggermente sulla fessura o sul punto di iniezione.
Sigillare accuratamente con lo stesso stucco epossidico la fessura usando una spatolina o un pennello. Lasciare indurire per 4÷12 ore in funzione della temperatura.
Preparazione del prodotto
Per miscelare la resina con l’indurente si deve rompere l’ampolla di vetro che contiene l’indurente battendo la cartuccia nel punto indicato sull’etichetta, quindi agitare delicatamente il contenuto avanti e indietro per 2÷3 minuti senza sbattere.
Applicazione
Inserire la cartuccia nella pistola, collegare il tubetto di raccordo al nipple posto sul punto di iniezione più in basso e fissarlo bene con la ghiera. Inserire in un nipple seguente un pioletto di sfiato e poi cominciare a pompare.
Quando la resina appare nel nipple superiore staccare il tubo di iniezione e raccordarlo allo stesso modo al nipple successivo: continuare fino a completo intasamento della fessura.
Dopo qualche minuto, ripetere l’operazione per reintegrare il materiale che è stato assorbito dal supporto.
Al termine dell’indurimento, che si completa in 12÷15 ore, togliere i nipple e lo stucco in superficie con uno scalpello e livellare con un disco abrasivo.
Note
Esaminare attentamente la fessura o la crepa prima d’iniziare un lavoro d’iniezione: REPIKIT 310 è indicato soprattutto per le lesioni passanti in materiali edili compatti (es. cls), quando è possibile conoscerne profondità e lunghezza per calcolare il volume e quindi la quantità di materiale necessaria per il suo completo intasamento.
Evitare l’impiego nelle lesioni cieche e con materiali non omogenei (es. murature in sasso) perché il prodotto si disperde colando nelle discontinuità.
Si consiglia di marchiare i punti dove verranno incollati i nipple d’iniezione.
Con la miscelazione inizia la reazione tra i due componenti: il tempo a disposizione è quindi limitato e dipende dalla temperatura.
| Temperatura | Pot-life | Indurimento |
|---|---|---|
| 10 °C | > 60’ | 12 h |
| 20 °C | 30’ | 7 h |
| 30 °C | 15’ | 5 h |
| 40 °C | < 10’ | 3 h |
Indirimento completo dopo 7 giomi.
Consumo
Una cartuccia contiene materiale per riempire un volume di circa 0,22 dm3.
Confezioni e stoccaggio
| Kit da 12 cartucce | 221 mℓ cad. (250 g) |
|---|---|
| Nipple con valvola di non ritorno | Sacchetto da 30 pezzi |
| Pioletto di sfiato | Sacchetto da 4 pezzi |
| Tubetto senza valvola di non ritorno con raccordo a ghiera | Sacchetto da 6 pezzi |
| Raccordo con ghiera | Sacchetto da 6 pezzi |
| Pistola manuale | 1 pezzo |
Le confezioni vanno mantenute in posizione verticale e chiuse: il prodotto rimane inalterato almeno per un anno se viene tenuto in ambiente con temperatura compresa fra 10 e 30 °C.
REPIKIT EP 310 è impiegato per eseguire iniezioni di consolidamento strutturale in fessure cieche o passanti di larghezza non superiore a 1÷2 mm su materiali compatti come calcestruzzo, mattoni, pietra, tufo, legno ed in particolare per:
- Saldatura strutturale di calcestruzzo di travi, pilastri ed opere di ingegneria civile;
- Consolidamento di murature lesionate in mattoni pieni, sasso o pietre (in quest’ultimo caso previo intasamento dei vuoti con malta cementizia fluida);
- Fissaggio di connettori in acciaio e vetroresina a calcestruzzo e legno e nella cucitura a pettine delle lesioni strutturali;
- Incollaggio di elementi in acciaio-calcestruzzo-legno, connettori per solette collaboranti con travi in legno, davanzali, gradini, massetti cementizi scollati.

