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Galleria Schiliar – Brennero;   Gallerie tra Carnia e Tarvisio

Linea:
RFI – tratta Bolzano Brennero;
RFI – tratta Udine Tarvisio
Cliente:
Imprese specializzate nella manutenzione dell’armamento ferroviario.
Periodo: 2010-2020

Progetto

Ripristino dello strato di allettamento delle piastre IPA sulla soletta in calcestruzzo

Descrizione

Alcuni tratti delle linee Udine Tarvisio e Bolzano Brennero vennero costruiti con la tecnica del binario senza massicciata, conosciuta anche come “Ballastless track”, in particolare su alcuni viadotti e su tratte in galleria.

Di fatto, il binario è costituito dalle rotaie fissate su una piastra in calcestruzzo che a sua volta poggia su un massetto in cemento-asfalto-polimerico posto su una soletta in calcestruzzo.

Nel tempo, la parte in cemento-asfalto è andata deteriorandosi e ciò ha causato una parziale perdita di appoggio della piastra su cui sono ancorate le rotaie con conseguente riduzione della velocità delle tratte interessate.

In alcuni casi, in particolare sui viadotti della Udine Tarvisio, questa tipologia di armamento è stata sostituita con quella tradizionale; in altre situazioni, in particolare nelle gallerie molto lunghe, RFI ha deciso di mantenere l’armamento ballastless track ripristinandone la funzionalità iniziale.

Si trattava perciò di ripristinare lo strato deteriorato del materiale esistente tra la piastra di ancoraggio delle rotaie e la soletta di appoggio.

Per questo scopo è stato sviluppato il prodotto Resiflex 155 poi evoluto nel Resiflex 156, massetto elastomerico epossidico colabile.

Il vantaggio di questo sistema rispetto ai materassini preformati è che grazie al fatto di essere colabile riesce a riempire perfettamente lo spazio tra la piastra del binario e la soletta garantendo un appoggio perfetto.

Prove di laboratorio

La ricerca per mettere a punto questo prodotto è durata parecchi anni durante i quali si sono susseguiti numerosi test sia nel nostro laboratorio interno, sia in laboratori esterni.

Il prodotto è stato testato con prove di rigidità dinamica fra piastre di calcestruzzo per determinare la risposta elastica del massetto in base alle sollecitazioni previste a seguito del transito dei convogli.

Sono state inoltre eseguite prove di resistenza al gelo e prove di fatica secondo la UNI 11059. Dopo aver già subito 600'000 cicli di prove a fatica combinate ad azioni di gelo e disgelo, i provini sono stati sottoposti a test di fatica per 2'400'000 cicli, per un totale complessivo di 3'000'000 di cicli.

Al termine di questi test, i provini risultavano avere una deformazione dell’ordine di pochi µm restituendo così un materiale perfettamente idoneo a sopportare il lavoro richiesto.

Le prove sono state eseguite in parte nel laboratorio Socotec di Ferrara ed in parte nel laboratorio P&P di Bergamo.

Attrezzature

Nel caso dell’applicazione nella galleria Schiliar, Resimix ha collaborato con l’azienda che ha applicato il materiale allo sviluppo dell’attrezzatura di posa; nello specifico si tratta di un impianto di miscelazione e pompaggio delle resine posto all’interno di un container su un carro ferroviario.

Prodotti applicati

Richiedi maggiori informazioni

Tel. +39 0444 400773